Campionato Sardo Master

10 luglio 2011

Novanta partenti al Campionato Sardo Master dedicato a Bitti al Ricordo di Peppino Fancello per l’organizzazione della Società Ciclistica Terranova Fancello  Cicli di Olbia. La gara si disputa su un circuito di 22 km da ripetere per 4 volte. Partenza in direzione di Lula, con lunghi rettilinei i saliscendi, quindi, dopo aver costeggiato Lula, si attraversa Onanì con ancora saliscendi prima di affrontare la salita finale di un km che porta a Bitti dove in Via Deffenu è posto il traguardo finale.

I primi tre giri sono decisi ma non fortissimi e il caldo e il percorso fanno una selezione naturale che piano piano riduce il gruppo ad una ventina di unità.

E sono i più forti master sardi che si apprestano ad affrontare il viale d’arrivo per conquistare le maglie di campioni sardi di categoria. L’azione decisiva è di Enrico Picciau della Gs Runner che riesce a guadagnare a pochi km dall’arrivo un discreto vantaggio che gli consente di vincere in solitario a Bitti. Alle sue spalle è battaglia prima per tentare di raggiungerlo e dopo per conquistare le piazze d’onore e le vittorie di categoria. I successivi quattro posti assegnano quindi altrettanti titoli di Campioni Sardi a Solinas Antonio della Royal Bike (M1), a Battista Muretti Sc Trinità M2, a Sandro Fancello  GS Fancello Cicli Terranova M3 e Christophe Masserey Sc L’Oleandro M4.

Nelle altre categorie i titoli vanno a Mario Fundoni Sc Logudoro M5, a Giuseppe Salis Il Fornaio Atzori M6, a Valentino Mele Maglificio Sportivo Jolanda M7 e a Bruno Maccioccu Sc Logudoro M8.

Il trofeo Peppino Fancello è stato vinto dalla Gs Runner mentre il Gp Gallura è stato vinto dalla Gs Fancello Cicli Terranova. Quest’ultimo trofeo a chiusura della classifica finale che univa la gara di Bitti al Memorial Cervo che si è corso ad Olbia il 2 maggio scorso.

Per concludere questa bella giornata di sport la premiazione e  il buffet al quale partecipano tutti i protagonisti della manifestazione.

Ordini d’Arrivo: Ordine arrivo completo

GENERALE FANCELLO 2011, ARRIVO ELMT 2011, ARRIVO M1, ARRIVO M2, ARRIVO M3, ARRIVO M4, ARRIVO M5, ARRIVO M6, ARRIVO M7, ARRIVO M8

Coppa Nebiolina per giovanissimi

27 giugno 2011

Bel pomeriggio di ciclismo giovanile nel circuito del Parco Fausto Noce di Olbia. Una novantina gli iscritti per la gara denominata “23^ Coppa Tipografia La Nebiolina” che è stata avviata con lo start del neo assessore allo Sport del Comune di Olbia Dott. Gesuino Achenza.

Il circuito è un anello di un km interamente pianeggiante all’interno del parco cittadino.

Nella categoria G1 maschile la vittoria va a Matteo Corveddu della Giorgione Ozierese Carrera e fra le bambine a Francesca Pittalis del GB Bosaro.

Nei G2 il primo posto va al toscano Thomas degl’Innocenti della Polisportiva Milleluci Ciclismo.

Bella vittoria per distacco a Marco Fresi del Centro Giovanile di Olbia nei G3 Maschile e per Elisa DeMeglio della Sc Isolana La Maddalena.

Gradito ritorno a Olbia del GS Pedale Siniscolese che vince la gara dei G4 M con Emanuele Farris che batte in volata Luca Usai del CG Terranova. Nei G4 F vince Antonella Bua della Giorgione Ozierese Carrera.

Lotta serrata fra i G5 M dove la spunta Jacopo Pisano della Sc Isolana davanti a Tola Danilo del Cg Terranova. Fra le pari età vince la sassarese Alessia Contini della Royal Bike.

Nell’ultima gara riservata ai dodicenni della categoria G6 dominio della Sc Isolana con Matteo Demeglio davanti a Marco Delogu. Nei G6F ancora a segno la Giorgione Ozierese Carrera che conquista il primo posto con Carmela Manca davanti a Sabrina Fresi del CG Terranova.

Al termine rinfresco per tutti e premio di rappresentanza che va all’Isolana La Maddalena.

Ordine di Arrivo

Bravo Fancello! (e grazie a Mario Fundoni)

23 giugno 2011

Monsieur Sandro Fancello si impone di forza a Tamarispa

pubblicata da Mario Fundoni il giorno mercoledì 22 giugno 2011 alle ore 8.54

Sandro Fancello della s.c. Fancello cicli, distrugge uno ad uno gli avversari e vince per distacco a Tamarispa (Budoni).
Con una gara tutta impostata all’attacco, Fancello, doma pure un vento impetuoso contrario alla sua fuga solitaria . Nel finale lo inseguono un gruppetto di contrattaccanti : Domenico Columbano, Gianmario Schirru, Antonio Solinas , Enrico Picciau, Gianbattista Muretti e Mario Fundoni che però non riescono neppure ad avvicinarsi. Fancello, troppo superiore in questa gara.

La prima giornata di vero estate, con un caldo asfissiante circa 35° ha salutato i corridori che si sono presentati a Tamarispa una frazione vicino a Budoni, per contendersi il 2° Trofeo Tamarispa Beata M. Gabriella. Il percorso, molto bello e ben organizzato dalla S.C. Gallura , non era molto impegnativo. La salita non prevedeva grandi pendenze , una breve discesa, pianura e un tratto vallonato. Insomma un percorso molto bello e adatto per tutti, dai velocisti agli scalatori e ai passisti. Ma a renderlo faticoso ci ha pensato il caldo e il fortissimo vento che aiutava nella salita ma in pianura dava certe folate che sembrava di essere in ancora in salita.

Dopo un breve trasferimento da Tamarispa dove era posto il traguardo in leggera ascesa , siamo partiti a S.Lucia, dove iniziava il tratto in pianura. Come al solito alla partenza vari tentativi per andare in fuga ma complice il forte vento e una serrata da parte della squadra di Olbia la Fancello cicli, nessuno riusciva a prendere un consistente vantaggio.

All’uscita dell’abitato di Budoni, il vento aumentava e frustava in faccia il gruppo che procedeva compatto , qualche timido scatto di qualche solitario, subito redarguito dal vento a ritornare nei ranghi. Dove il vento cambia direzione e soffia quasi al fianco dei corridori ricominciano gli scatti.

Andrea Carta della s.c. Maglificio Jolanda scatta e prende un centinaio di metri di vantaggio, siccome non so starmene buono in gruppo mi viene voglia di seguirlo e formiamo una coppia al comando , rientra anche Adriano Meloni ACD ciclo team Cireddu e diamo subito i cambi.
Cominciamo a prendere vantaggio soprattutto quando svoltiamo per la salita che porta al passaggio sul traguardo in quanto il vento è a nostro favore. Mi volto e vedo che altri alla spicciolata , rientrano su di noi ma il gruppo è già lontano.

Formiamo un bel gruppo ,oltre il sottoscritto ,Andrea Carta e Adriano Meloni si aggregano Gianni Impagliazzo G.S.Marinetta , Emiliano Aragona s.c. Tatanu Pirastru, Salvatore Tucconi s.c. Fancello cicli, Carletto Sanna, Francesco Murgia entrambi della s.c. L’oleandro e Gianluca Angius s.c. Extreme Bike.

Non facciamo un’andatura da impazzire, la gara è ancora lunga e il caldo è insopportabile. Non stò neanche bene. Un male allo stomaco mi attanaglia e vorrei anche ritirarmi ma decido di continuare.

Attraversiamo l’arrivo e ci buttiamo nella discesa , al termine di questa mi volto e vedo il gruppo che rientra in fila indiana, penso fra me e me: è tutto da rifare.

Insomma si ricomincia da dove si era partiti.

Ricominciano gli scatti e il vento è sempre più forte. Non so perché invece di recuperare un po le forze, scatto nuovamente e mi ritrovo nuovamente in fuga a “menare” nuovamente con diversi compagni .

Gianmario Schirru s.c.Trinità, Antonio Solinas s.c.Royal Bike, Vincenzo Tola s.c. Pattada , Paolo Deiana s.c.Serse Coppi, Giuseppe Demartis, Salvatore Tucconi della s.c. Fancello Cicli e Alessandro Depalmas s.c.L’oleandro Budoni, quest’ultimo invitato da Masserey a buttarsi nella mischia ed anche per stare anche lui coperto nel gruppo.

Questa volta l’andatura è di tutto rispetto.

Schirru e Solinas non si tirano indietro e io gli do una mano , gli altri dopo un attimo di timore alla spicciolata tirano anche loro. Il forte vento contrario alla nostra marcia è forse nostro alleato perché il gruppo è completamente fermo e noi prendiamo un notevole vantaggio.

Transitiamo per l’ultimo giro sul traguardo al suono della campana e penso che questa sia la fuga buona, in quanto almeno solo da certe persone si ha molto impegno e voglia di arrivare. Però il gruppo, dietro di noi, si sveglia dal suo temporaneo torpore e Mauro Vacca s.c. Runner prima della salita verso l’arrivo, piazza un bell’allungo e stacca tutto il gruppo.

E’ come una scintilla che accende un grande fuoco, in tanti non ci stanno e Christophe Masserey s.c L’Oleandro, piazza uno dei suoi numeri preferiti , la rincorsa in salita. Curvo sul manubrio spinge sui pedali facendo una velocità in salita che mette in crisi tutto il gruppo.

Tutti in fila indiana e buchi che si aprono come voragini.

Sono tutti in difficoltà, viene ripreso Mauro Vacca che si accoda ma va anche lui in difficoltà, forse stanco, cede leggermente.

Poco prima del passaggio a Tamarispa fa il primo capolavoro Sandro Fancello s.c. Fancello Cicli, attacca e parte di forza dietro Masserey e stacca tutti prendendo più di un centinaio di metri sugli altri che non reagiscono prontamente, sottovalutando quell’azione di un uomo da solo e con un vento che si opporrà alla sua marcia.

Fancello, scollina da solo, e si butta nella breve discesa e incrementa il suo vantaggio a vista d’occhio.

Nel nostro gruppo in testa ce lo vediamo piombare solitario e al suo rientro i suoi compagni di squadra gli fanno da testa di ponte, si mettono subito in testa e tirano con vigore. Demartis e Tucconi allungano il passo e Fancello gli da i cambi , mi volto per vedere se rientra anche il gruppo ma con mia sorpresa non vedo nessuno.

Penso che ormai si arrivi all’arrivo, ed invece vengo prontamente smentito. Sandro Fancello fa il secondo capolavoro, un’azione che ho visto fare a ben pochi corridori.

Uno di questi era il grande Ivan Pulina.

Ci attacca a dieci chilometri dall’arrivo in pianura, con un vento in faccia pauroso. Parte con uno scatto dopo la rotonda di Budoni e ci da subito duecento metri, il più pronto è Gianmario Schirru che non si fa sorprendere e si butta in un’allungo per chiudere il poco svantaggio. Io sono a ruota a Schirru e dopo poco gli do subito il cambio , ma Fancello tiene i duecento metri.

Interviene con vigore anche Antonio Solinas che contribuisce con i cambi ma Fancello non molla un metro e restiamo in questa situazione per un paio di chilometri. Alla fine molliamo noi non reggiamo il suo ritmo ma anche perché rientrano i nostri compagni di fuga che però non collaborano.

Fancello si allontana e sparisce dalla nostra vista.

All’uscita di Budoni rientra su di noi il resto degli inseguitori , Masserey, Muretti, Pirotta, Picciau, Columbano ecc. formiamo un bel gruppo ma le forze per tutti sono al limite e nessuno ha la voglia di inseguire Fancello solo un timido tentativo di Masserey e Pirodda che desistono quasi subito per il forte vento.

Dico fra me e me : è tutto nuovamente da rifare.

Nel tratto vallonato mi gioco tutto, riprovo ad allungare. Mi insegue Solinas che mi da subito il cambio, Schirru pure lui rientra e collabora prontamente e poi rientrano Enrico Picciau G.S. Runner e Domenico Columbano Amspo Calangianus che alimentano definitivamente la nostra fuga.

Il vento è fortissimo, contrario alla nostra marcia, mi volto per vedere la reazione del gruppo e vedo che seppur qualche timida azione di ricongiungimento il gruppo si ferma.

Abbiamo via libera , sul lungo rettilineo intravvediamo in lontananza Sandro Fancello ha un vantaggio intorno al minuto , i cambi sono regolari ma a dir il vero ne salto qualcuno , sono in fuga dall’inizio della gara e le forze sono a riserva.

Iniziamo la salita finale tutti compatti ma l’andatura non è alta , tutti in pratica patiamo la fatica.

Il solo Columbano è quello che si vede ha ancora energie da spendere , infatti a metà salita ci attacca inesorabilmente e ci stacca tutti.

Il solo Solinas non ci sta e cerca di inseguirlo e riesce ad avvicinarsi, io cerco di salire al mio passo perché ho paura di “piantarmi sui pedali” ed essere rimontato da tutto il gruppo.

Si piantano invece Schirru e Picciau e da lontano intravvedo Muretti che ha salutato il gruppo prima della salita e rinviene con veemenza . Muretti mi passa all’ultimo chilometro ma anche lui è distrutto dalla fatica.

Sandro Fancello taglia il traguardo con un buon vantaggio, in pratica non ha perso nulla del vantaggio che aveva. Ha lottato da solo contro tutti e soprattutto contro il vento , ha attaccato durante la gara, ha rischiato in prima persona e ha dimostrato di essere il più forte a Tamarispa. Ha corso in maniera diversa dalle altre volte, direi con vera “cattiveria sportiva” ,aveva secondo me qualche sassolino nella scarpa che si voleva togliere. E questo è il Fancello che mi piacerebbe sempre vedere, anche se a nostro discapito …….Bravò Monsieur Sandro Fancello !

Permettetemi un doveroso saluto a Filippo, Daniele e gli altri …….BRAVI RAGAZZI !!

Mario Fundoni

Manzoni Campione Sardo. Bene gli altri

20 giugno 2011

Giornata piena quella di domenica per la nostra società.

ESORDIENTI

Il titolo di apertura spetta senz’altro a Maurizio Manzoni  che quest’anno sta iniziando a togliersi qualche bella soddisfazione. A Guspini ottiene una bella vittoria che gli consente di conquistare con pieno merito la maglia di Campione Sardo Esordienti di 2° anno. Maurizio ha recuperato una fuga, ha lasciato i quatto corridori che fino ad allora erano in testa e ha vinto con un distacco di oltre due minuti la gara.

Nella categoria Esordienti di primo anno, alle spalle del campione Sardo Podda un ottimo secondo posto per Simone Falchi. Da segnalare il quarto posto di Giuseppe Milo e il sesto di Alessandro Fais.

 

MTB

Continuano gli ottimi risultati dei nuovi esordienti che ottengono a Posada un ottimo secondo posto con  Paolo Verbena che si conferma fra i migliori della categoria ESO 1. Due quarti posti fra  gli Eso2 con Alessandro Todde e con Michael Giua fra gli allievi.

 

Nei Master è degno di nota il 4° posto assoluto per Antonio Fresi che conferma l’ottimo stato di forma.

Fra le donne ottimo secondo posto di categoria per Gabriella Loverci che rientra dopo un serio infortunio. Alessandro Giua si classifica all’ottavo posto della sua categoria.

 

MASTER

Sandro Fancello impone la sua supremazia andando a riprendere da solo il gruppo dei migliori che aveva oltre un minuto di vantaggio. Dopo aver raggiunto i fuggitivi li stacca con decisione e si presenta da solo con oltre un minuto di vantaggio al traguardo.

Franco Deiana si aggiudica la classifica dei Master6 davanti a Nuccio Brundu. Nei Master 3 Tore Tucconi si posiziona al 3° posto e Domenico Fresu al 4° nei Master5.

 

ALLIEVI

Trasferta nel Lazio per gli allievi che sono stati accolti con squisita gentilezza a Ciampino. Il miglior piazzamento è stato per Luca Langiu che si è classificato al quarto posto. Da segnalare che Luca è stato sempre fra i protagonisti della gara andando a vincere quattro dei cinque traguardi volanti.

Trofeo Peppino Fancello: Iscrizioni

16 giugno 2011

 

5° Trofeo Peppino Fancello – Bitti, 10 luglio 2011

ISCRIZIONI: Via internet con il sistema della Federazione Ciclistica Italiana

QUOTA ISCRIZIONE EURO 10.00 (per atleti e accompagnatori) da versare OBBLIGATORIAMENTE con bonifico bancario sul c/c bancario
IT11X0200884982000010336867 – SOCIETÀ CICLISTICA TERRANOVA – ASS. SPORTIVA DILETTANTISTICA.

Saranno validate soltanto le iscrizioni che verranno regolarmente pagate come sopra. In caso di accompagnatori si prega si specificarlo nella mail di conferma.

E’ previsto il pranzo a fine gara presso l’Hotel Su Lithu

PRECISIAMO CHE SIAMO STATI COSTRETTI A RENDERE OBBLIGATORIO IL PAGAMENTO DELL’ISCRIZIONE IN ANTICIPO  A CAUSA DEL PROTRARSI DELLA CATTIVA ABITUDINE DI MOLTE SOCIETA’ DI ISCRIVERE TUTTI I TESSERATI MENTRE IN REALTA’ SI PRESENTANO ALLA PARTENZA SOLTANTO ALCUNI CORRIDORI. QUESTO COMPORTAMENTO COSTRINGE GLI ORGANIZZATORI A SPESE INUTILI CHE POSSONO ESSERE EVITATE.

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Per le due gare che compongono il GP Gallura viene attribuito un punteggio così stabilito:

1 punto per ogni corridore partecipante

Punteggio per piazzamento:

da ELMT a M5 (o raggruppamento)  punteggio ai primi 5 (5/4/3/2/1)

da M6 a M8+W 1/2/3  punteggio ai primi 3 (3/2/1)

La somma dei due punteggi servirà ad assegnare alla Società che avrà il maggior punteggio, Il TROFEO GP GALLURA

Classifica dopo il Memorial Mario Cervo:  classifica a squadre

ALTRI PREMI:Al Primo assoluto Trofeo,  alla Società del Primo Assoluto Trofeo

Ai primi di ogni categoria:  Cesto + confezione vini

Ai secondi e terzi di ogni categoria: confezione vini

Traguardo volante GPM